sabato 4 aprile 2009
- 8 mesi
Nei casi più comuni è il ritardo del ciclo mestruale ha far sospettare la presenza di una gravidanza in corso, e il modo migliore per togliersi un primo dubbio è quello di ricorrere al test di gravidanza, oggi in commercio in diversi punti vendita oltre alla tradizionale farmacia. Questi tests danno un responso certo al 90% e anche di più.
La maggior parte dei tests di gravidanza è costituita da uno stick da immergere nell'urina, o da porre sotto il flusso; attraverso un'apposita ''finestra'' è visibile, nell'arco di qualche minuto, il risultato (di solito si tratta di una linea o di un punto colorato). Tutti i tests in commercio sono forniti di una ''finestra di controllo'' che ha la funzione di confermare la corretta esecuzione: il risultato è positivo (gravidanza) quando accanto alla linea (o punto) di controllo ne appare un'altra. Il test va considerato positivo anche se la linea (o il punto) si presentano meno definiti e di colore meno intenso rispetto al controllo. Nelle donne che presentano un ciclo mestruale regolare il test può essere eseguito fin dal primo giorno della mancata mestruazione, mentre nelle donne che presentano un ciclo irregolare è meglio posticipare di quattro o cinque giorni. E' sempre opportuno ripetere la prova almeno una volta. Nonostante la maggior parte dei produttori indichi che il test possa essere eseguito in qualsiasi momento della giornata, è consigliabile utilizzare la prima urina del mattino, in cui la concentrazione di HCG è più elevata.
Successivamente sarà il caso di effettuare delle analisi del sangue o meglio ancora di rivolgersi direttamente al proprio ginecologo per effettuare un controllo e una prima ecografia interna e verificare la presenza di una vita futura.
Vorrei dedicare qualche altra parola al momento della scoperta della gravidanza, è un momento veramente particolare per la donna, anche se si tratta di una gravidanza sperata e cercata, il momento in cui ci si rende veramente conto di essere in stato di gravidanza, specie se si tratta della prima volta, è comunque sconvolgente da un punto di vista intimo e psicologico. Ci si rende conto che quello di cui si è parlato, ciò che forse si è tanto sperato, adesso sta accadendo veramente, ma la cosa forse più forte è la sensazione di aver imboccato "una strada senza incroci e vie di fuga", adesso c'è una creatura dentro di te che sta già crescendo, che ti cambierà fisicamente ma anche interiormente e che nascerà......
Potrebbe anche succedere che al momento della scoperta dimostri più entusiasmo il futuro papà che la mamma, ma niente paura, è solo l'impatto con la grande novità che vi renderà la donna più felice del mondo.
Allora procediamo con la nostra avventura.
Pubblicato da Mary alle 09:07 0 commenti
- 9 MESI
Con il titolo, -9 mesi, voglio definire quel periodo quando ancora non si è in gravidanza e il subito dopo.
Naturalmente perchè si abbia un figlio è necessario fare l'amore e farlo senza l'utilizzo di contraccettivi (anche se ci saranno molte donne a cui è successo di fare l'amore utilizzando tutti i mezzi e metodi possibili per evitare una gravidanza e non sono serviti a nulla), se poi il desiderio è troppo forte e non si ha voglia di aspettare ancora, ci si può dare una mano individuando i giorni fertili e concentrandovi i rapporti. ( Anche qui purtroppo ci sono le eccezioni, e in questi casi è bene stare calmi e rivolgersi a medici specializzati ed esperti che proceduno con tutti gli accertamenti e indirizzano circa il da farsi nel caso specifico per avere un pargoletto).Mi soffermo un attimino a parlare dei mezzi e metodi contraccetivi prima di proseguire il nostro viaggio nei "-9mesi".
MEZZI CONTRACCETTIVI sono quelli che utilizzano qualcosa di esterno, un vero e proprio mezzo per evitare la procreazione, come la pillola, la pillola del giorno dopo, il preservativo, la spirale il diaframma, schiume varie, il coito interrotto, la pillola abortiva, la sterilizzazione, il computer:
in varie dosi, secondo il tipo di combinazione del farmaco.
Si deve assumere per periodi regolari (21 giorni dall’inizio delle
mestruazioni e sospesa per 7 giorni al mese). La sua efficacia
contraccettiva è molto alta.
La pillola del giorno dopo. Questo termine si riferisce ad un sistema
contraccettivo di emergenza, cui poter ricorrere in circostanze
particolari che possono verificarsi in seguito a rapporto sessuale
non protetto. Consiste nell’assunzione (non oltre le 72 ore)
nell’utilizzo di combinazioni di estrogeni e progesterone in dosi e
tempi diversi dal normale utilizzo della pillola.
Il profilattico (o condom o preservativo). È una guaina di lattice
che lui applica subito prima del rapporto.Fa parte dei cosiddetti
"metodi di barriera", perché si pone come barriera fra le cellule
riproduttive maschili (spermatozoi) e femminili (cellula uovo).
E' uno dei metodi più usati. La sua efficacia contraccettiva è
stimata tra il 3 e il 10 dell’indice Pearl. Negli ultimi anni ha
avuto una diffusione sempre maggiore perché proposto per prevenire
l’AIDS ma non sempre riesce a proteggere in modo assoluto (riduce
la possibilità di contagio di 10 volte).
La spirale (detta anche I.U.D. o dispositivo intrauterino) consiste
in dispositivo di materiale plastico, arricchito da materiali minerali
(rame o argento) o da ormoni (progesterone) che serve ad impedire
l’annidamento dell’ovulo nell’utero. La spirale è inserita in ambulatorio
dal medico ginecologo nella cavità uterina, attraversando il canale
cervicale e quindi può essere rimossa alcuni anni dopo (fino a 5 anni).
È sconsigliata a chi non ha avuto figli.
Il diaframma è una semisfera in lattice o caucciù, con un anello
rigido alla base. Si applica in vagina davanti al collo dell’utero
prima del rapporto sessuale, dopo il rapporto va tenuto in sede per
almeno 6 ore. Si consiglia di utilizzare insieme al diaframma una
crema spermicida, al fine di potenziarne l’azione contraccettiva.
L’uso non è facile e va bene appresa la modo dell’inserzione perché
da essa dipende l’efficacia. Il diaframma è considerato un metodo
contraccettivo di barriera e non è un mezzo molto diffuso.
Le schiume & Co. sono sostanze chimiche che rendono inattivi gli
spermatozooi. Si trovano in commercio sotto diverse forme: spray,
candelette, schiume, creme o gelatine, hanno un’efficacia
contraccettiva molto bassa.
Il coito interrotto è erroneamente ritenuto un “metodo naturale”
solo perché non utilizza strumenti. Molte coppie lo adottano
(tre su dieci) anche se la sua efficacia è molto bassa.
RU 486 è una “pillola abortiva”, da anni già in uso in molti
Paesi dell’Unione Europea e negli Usa. La Ru486 permette di
interrompere una gravidanza chimicamente, senza bisogno di
alcun intervento chirurgico, ad un limite massimo di sette
settimane dall’inizio della gestazione.
La sterilizzazione è un intervento chirurgico irreversibile
che porta alla chiusura dei dotti deferenti nell’uomo e
delle tube nella donna
Il computer, un piccolo monitor portatile, che interpreta
e memorizza le informazioni provenienti dai “test stick”
per dire alla donna quali sono i giorni a rischio di
gravidanza attraverso l’accensione di spie colorate.
I “test stick” messi sotto il flusso delle urine e inseriti
nel monitor, permettono la rilevazione dei livelli ormonali.
METODI NATURALI sono strumenti per conoscere e capire il funzionamento del corpo femminile per ciò che riguarda la fertilità della coppia.
Osservando alcuni suoi segni e sintomi, tutti i giorni, la donna comprende come lavora il suo apparato genitale; questo permette alla coppia di capire quando ci siano le condizioni per concepire un figlio (tempo di fertilità) e quando non ci siano le condizioni per concepire un figlio (tempo di sterilità). I metodi naturali permettono alla donna e all'uomo di conoscersi reciprocamente e di assumere entrambi e insieme la scelta di favorire o rimandare la nascita di un figlio. Sono metodi naturali:il Metodo dell'Ovulazione Billings, il Metodo Sintotermico Ritzer, Metodo del calendario (Ogino-Knauss)
Metodo dell'Ovulazione Billings. E' un metodo naturale di regolazione delle nascite, per mezzo del quale la donna impara a conoscere la fase fertile e le fasi non fertili del suo ciclo mestruale. La fase fertile è quel tempo in cui si può avere un concepimento e viene riconosciuta da un quadro tipico del muco cervicale. In un ciclo fertile l'ovulazione è sempre preceduta dalla secrezione di un tipo particolare di muco, proveniente da cellule presenti nel collo dell'utero. Questo muco avvisa in anticipo dell'avvicinarsi dell'ovulazione ed è necessario per la sopravvivenza degli spermatozoi.Queste conoscenze possono essere utilizzate dalla coppia sia per ricercare, sia per rinviare una gravidanza. Non ha importanza se il ciclo è irregolare. La donna che ha appreso bene il Metodo, può applicarlo in ogni situazione della sua vita riproduttiva: cicli regolari, cicli irregolari, cicli anovulatori, scarsa fertilità, allattamento al seno, premenopausa, sospensione di contraccettivi ormonali.
Metodo Sintotermico Ritzer. Questo Metodo si basa sulla combinazione dei vari segni di fertilità: il muco cervicale, la temperatura basale e le modificazioni della cervice uterina.
Richiede l'osservazione di tutti questi indicatori e la loro fedele e corretta registrazione su un'apposita scheda.
Attraverso tale scheda giorno per giorno è possibile individuare l'andamento del muco, della temperatura e della cervice uterina.
Essendo diversi i segni che il metodo prende in esame, l'uno aiuta l'interpretazione dell'altro così che la donna può avere a disposizione almeno due segni per identificare l'inizio della fertilità ed almeno due per individuarne la fine.
Metodo del calendario (Ogino-Knauss).Si basa su alcune considerazioni importanti: 1) avvenuta l'ovulazione la mestruazione compare dopo un periodo fisso di circa 12 - 16 giorni (fase luteale); 2) gli spermatozoi sopravvivono nell'apparato genitale femminile per circa 72 ore; 3) l'ovocita può essere fecondato entro 24 dallo scoppio del follicolo. Piuttosto che basarsi sulla rilevazione di segni e sintomi questo sistema attraverso la registrazione puntuale di almeno 6 cicli mestruali consente di fare una "predizione" del momento fertile. Il primo giorno fertile si individua sottraendo 18 al ciclo più breve ed 11 a quello più lungo.
- 9MESI
Che lo abbiate programmato o no, eccoci al momento decisivo, voi ancora non lo sapete, forse lo sperate o è il più lontano dei vostri pensieri ma il miracolo più grande dell'universo sta iniziando ad avvenire dentro di voi, vi sta per sconvolgere la vita, ma credetemi è lo sconvolgimento più bello e più prezioso che vi potesse accadere.
Pubblicato da Mary alle 09:07 0 commenti
DONNA E' MAMMA?
Dal mio punto di vista, nei paesi sviluppati, sembra che la donna abbia conquistato tanto per perdere tantissimo e cioè il proprio "ruolo di mamma".
Fino ai due anni bimbi e bimbe sono molto simili, tranne che per i condizionamenti esterni (vedi abitini rosa o azzurro, bamboline e pentoline per le bimbe e macchinine e palle per i maschietti.....), dopo si inizia a concepire la differenza fra maschietto e femminuccia e crescendo le femminucce iniziano a evidenziare (almeno nella maggior parte dei casi e per una fase della loro vita) il loro istinto materno.
Donna è automaticamente mamma?
Non sempre, ma nella maggior parte delle donne è nascosta una mamma pronta a venir fuori. Le esperienze del divenire mamma sono tantissime e tutte diverse tra loro, c'è chi diventa mamma giovanissima e magari non lo aveva programmato, c'è invece chi aspetta per anni con un cuore ardente d'amore da donare.
Mamma vuol dire gioia e dolore, vuol dire accettare e a volte anche fare scelte difficili, ma in che momento si diventa mamma? quanto per la prima volte un bimbo ti chiama? quando si partorisce? quando si è in attesa? quando si scopre? quando ancora non si sà nulla ma già tante piccolissimi cellule si stanno formando? quando si è costrette (per motivi fisici o psicologici) a rinunciare?..........................................
Pubblicato da Mary alle 09:06 0 commenti

