sabato 4 aprile 2009

DONNA E' MAMMA?


La parola donna deriva dal latino domna, che significa, padrona, anche se non sembra che il temine corrisponda alla condizione della stessa, in quanto in una buona quantità di casi ancora oggi la donna è vittima di violenze, soprusi, superstizioni e le viene lasciato un ruolo subalterno all'interno della società. Sono questi soprusi che si è cercato di debellare con il movimento del femminismo, bisogna però fare attenzione a piccole sottigliezze: è ormai di uso comune la frase "uomini e donne sono uguali" forse bisognerebbe un pò modificarla e dire "uomini e donne hanno uguali diritti". Dico questo perchè spesso mi sono ritrovata ad ascoltare uomini dire "avete voluto la parità allora.............", uomini e donna hanno diritti uguali e uguale dignità, questo non significa che tutte le donne devono diventare camioniste, lavorare da mattina e sera fuori casa, fare lavori pesanti fisicamente, chi lo vuole fare ed è in grado di farlo deve avere il diritto di farlo ma non si può chiedere a tutte le donne di rinunciare al ruolo di madre per dedicarsi alla carriera o alla politica o altro. La donna che vuole andare a fare la guerra deve poter esercitare il suo diritto di farlo ma lo stesso deve valere per quella che invece desidera diventare mamma e crescere le proprie creature.
Dal mio punto di vista, nei paesi sviluppati, sembra che la donna abbia conquistato tanto per perdere tantissimo e cioè il proprio "ruolo di mamma".
Fino ai due anni bimbi e bimbe sono molto simili, tranne che per i condizionamenti esterni (vedi abitini rosa o azzurro, bamboline e pentoline per le bimbe e macchinine e palle per i maschietti.....), dopo si inizia a concepire la differenza fra maschietto e femminuccia e crescendo le femminucce iniziano a evidenziare (almeno nella maggior parte dei casi e per una fase della loro vita) il loro istinto materno.
Donna è automaticamente mamma?
Non sempre, ma nella maggior parte delle donne è nascosta una mamma pronta a venir fuori. Le esperienze del divenire mamma sono tantissime e tutte diverse tra loro, c'è chi diventa mamma giovanissima e magari non lo aveva programmato, c'è invece chi aspetta per anni con un cuore ardente d'amore da donare.
Mamma vuol dire gioia e dolore, vuol dire accettare e a volte anche fare scelte difficili, ma in che momento si diventa mamma? quanto per la prima volte un bimbo ti chiama? quando si partorisce? quando si è in attesa? quando si scopre? quando ancora non si sà nulla ma già tante piccolissimi cellule si stanno formando? quando si è costrette (per motivi fisici o psicologici) a rinunciare?..........................................

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